Ispirato alla maestosità del deserto e al fascino della tradizione medio-orientale, il diffusore Zafran Desert regala un'esperienza olfattiva intensa e sofisticata. Una fragranza che richiama il calore delle dune dorate, i mercati delle spezie e gli antichi rituali orientali, trasformando ogni ambiente in uno spazio elegante e ricco di atmosfera.
L'apertura combina la delicatezza della Rosa Tea, del Lampone e del Gelsomino, che si intrecciano con il carattere deciso dello Zafferano, del Patchouli e del Legno di Agar. Il fondo, caldo e persistente, è affidato alle note preziose di Legno di Oud, Ambra Grigia e Legno di Sandalo, per una scia sensuale, avvolgente e misteriosa.
La collezione Skyline, ispirata alle linee dei grattacieli di Milano, esprime l'eccellenza del Made in Italy attraverso materiali pregiati e finiture artigianali. Il flacone in vetro nero opaco, rifinito a mano da maestri vetrai italiani, è completato da un tappo in legno di frassino verniciato con placca in oro galvanico, ispirato a un antico capitello romano. L'etichetta richiama le calde tonalità del deserto, rendendo il diffusore anche un raffinato complemento d'arredo.
Piramide olfattiva
- Note di testa: Rosa Tea, Lampone, Gelsomino
- Note di cuore: Zafferano, Patchouli, Legno di Agar
- Note di fondo: Legno di Oud, Ambra Grigia,
- Legno di Sandalo
Caratteristiche principali
- Diffusore per ambiente di alta qualità
- Fragranza orientale, calda e avvolgente
- Accordi floreali, speziati e legnosi
- Flacone in vetro nero opaco rifinito a mano
- Tappo in legno di frassino con placca in oro galvanico
- Design ispirato allo skyline di Milano
- Eccellenza del Made in Italy
Consigli d'uso
Posizionare il diffusore su una superficie stabile, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Per mantenere una diffusione uniforme della fragranza, si consiglia di conservare il livello del liquido almeno a metà del flacone e di utilizzare un imbuto durante il rabbocco, pulendo il diffusore con un panno leggermente umido prima di riposizionare il tappo.